Crostata chiusa con prugne secche

Una crostata con un ripieno di prugne secche a pezzetti. La frolla al profumo di limone per la presenza di scorza non trattata grattata.

  • DifficoltàBassa
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo3 Ore
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni8
  • Metodo di cotturaForno elettrico
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 300 gFarina per dolci e biscotti
  • 1Uovo
  • 1Tuorlo
  • 1 pizzicoSale
  • 100 gZucchero
  • 100 mlOlio d’oliva
  • 1Scorza di limone (non trattata)
  • 250 gPrugne secche (denocciolate)
  • q.b.Zucchero di canna
  • 1 cucchiainoLievito in polvere per dolci
  • 1/2 bicchiereMarsala

Strumenti

  • 1 Contenitore
  • 1 Bilancia pesa alimenti Dexa
  • 1 Forno Innoliving
  • 1 Forchetta
  • 1 Cucchiaino
  • 2 Carta forno
  • 1 Teglia per crostate 23-24 cm
  • 1 Bicchiere

Preparazione della crostata chiusa con prugne secche

  1. In un contenitore o nel robot di cucina ( io faccio quasi sempre a mano ) sbattere bene con la forchetta l’ uovo ed il tuorlo con lo zucchero, il sale e successivamente l’olio. Aggiungere la scorza e per ultima la farina miscelata con il lievito. Infine il 1/2 bicchiere di marsala.

    Continuare a mano e formare una palla, appiattirla per facilitare la frollatura. Avvolgere nella trasparente e lasciare riposare in frigo per 30 minuti ( anche due o tre ore oppure si può fare anche il giorno prima ).

  2. A questo punto ho steso, con il matterello aiutandomi con un altro foglio di carta, metà dell’impasto su un foglio di carta da forno nello stampo per crostate di cm. 24 di diametro a rivestire anche le pareti. Ho tolto le parti superflue con una rondella e ho fatto, con i lembi di una forchetta, dei buchetti, per evitare che in cottura gonfiasse.

    Quindi ho riempito con le prugne a pezzetti ed un cucchiaio di zucchero a rimescolare.

  3. Poi ho messo la marmellata.

  4. Ho steso la frolla rimasta e coperto la superficie. Ho chiuso bene con i lembi di una forchetta tutt’attorno e fatto dei tagli al centro. Infine ho spolverizzato un po’ di zucchero di canna.

  5. In forno statico già caldo a 190° fino a coloritura. 🙂

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